Calligrafia
书法shūfǎ
L’arte di scrivere i caratteri cinesi con pennello e inchiostro, da sempre tra le arti più alte della Cina e praticata ovunque.
La calligrafia, l’arte di scrivere i caratteri cinesi con pennello e inchiostro, è da sempre considerata tra le arti più alte della Cina, tradizionalmente persino sopra la pittura. I suoi strumenti – pennello, inchiostro, carta e pietra da inchiostro – sono detti i «Quattro tesori dello studio», e nei secoli i caratteri si svilupparono in cinque stili principali: sigillo, cancelleresco, regolare, corsivo e corsivo veloce. Una bella mano era il segno del letterato o del funzionario colto, e maestri come Wang Xizhi, del IV secolo, venerato come il «Santo della calligrafia», sono copiati dagli studenti ancora oggi. Le opere famose venivano incise nella pietra per ricavarne calchi a inchiostro, ed è per questo che raccolte come la Foresta delle Stele di Xi’an attirano appassionati da tutto il mondo. La si vede ovunque, su tavole dei templi, insegne e pareti di roccia, e in molti parchi i pensionati si esercitano sul selciato con enormi pennelli intinti nell’acqua; l’UNESCO ha iscritto la calligrafia cinese nel patrimonio culturale immateriale nel 2009.
Noto anche come: Shufa

Dove vederlo in Cina
Xi'anMuseo Beilin (Foresta di stele) 西安碑林博物馆La Foresta delle Stele: sale di tavole incise con capolavori di calligrafia; in via Shuyuanmen si comprano pennelli e inchiostro.
ShenyangMuseo provinciale del Liaoning 辽宁省博物馆Una delle grandi collezioni cinesi di pittura e calligrafia antiche, esposte a rotazione.
HangzhouMuseo provinciale dello Zhejiang (Collina Solitaria) 浙江省博物馆孤山馆区Un museo gratuito sul Lago dell’Ovest con calligrafia, celadon e una biblioteca imperiale Qing.
HuangshanMonte Qiyun 齐云山Un monte taoista con pareti di arenaria rossa incise di iscrizioni in molte mani e stili.Dove ne parliamo
Voci correlate
Fonti
- Chinese calligraphy — UNESCO Intangible Cultural Heritage (ich.unesco.org)
- Chinese calligraphy — Encyclopaedia Britannica (britannica.com)
- Chinese calligraphy — Wikipedia (en.wikipedia.org)